L’Agricoltura Sostenibile secondo #GraniAntichiFVG

Qualità di Prodotto, serietà di Uomini: noi crediamo nell’Agricoltura Sostenibile, e la applichiamo al nostro lavoro.

Noi applichiamo, in tutte lecolture #GraniAntichiFVG, le prassi dell’Agricoltura Sostenibile.

Ciò significa rispettare l’ambiente riducendo l’uso di concimi, diserbanti, antiparassitari e irrigazione: questo giova alla salute dei terreni, delle persone e dell’ecosistema in generale.

Il marchio #GraniAntichiFVG garantisce l’applicazione del nostro disciplinare: lo abbiamo scritto pensando all’ambiente e a come rispettarlo.

Abbiamo detto no alla chimica di sintesi.

I trattamenti con pesticidi, erbicidi e altri prodotti costruiti in laboratorio sono vietati dal nostro disciplinare. Usiamo prodotti rispettosi dell’ambiente e naturali, e solo in caso di estrema necessità.

Le varietà da noi coltivate, comunque, sono molto resistenti agli agenti esterni e non hanno avuto finora bisogno di essere trattate.

Le concimazioni?

Sono fatte solo in caso di bisogno.

Non usiamo prodotti dell’industria chimica, e nelle nostre prove sul campo abbiamo notato come le nostre varietà reagiscano male alla concimazione con questi prodotti.

Se si presenta la necessità di concimare usiamo principalmente letame e borlanda: sono prodotti naturali, contenenti l’azoto e il potassio necessari alla pianta.

Il letame è naturalmente prodotto dagli animali, mentre la borlanda è un residuo della lavorazione delle barbabietole.

Per quanto riguarda l'irrigazione,

si può effettuare solo in caso di emergenza.

Ciò porta ad un risparmio non solo economico, ma anche ecologico: l’acqua è infatti un bene prezioso, ed è inutile sprecarla per non ottenere risultati.

Abbiamo notato, infatti, che i Grani Antichi da noi utilizzati mantengono le rese anche se non vengono irrigati: consumiamo quindi meno acqua e meno gasolio (necessario per irrigare) senza perdere la qualità del prodotto.

Il nostro ciclo di lavorazione

è composto, quindi, da tre fasi: Lavorazione-Semina-Raccolto.

Niente trattamenti inutili al terreno e alla pianta; evitiamo irrigazione, se non in caso di forte siccità; non concimiamo con prodotti di sintesi, inutili con queste varietà.

Il rispetto per l’ambiente si manifesta anche nel minor uso dei macchinari: i trattori, per quanto moderni, inquinano.

Noi li usiamo molto meno rispetto a chi coltiva varietà moderne, in un’ottica di Agricoltura Sostenibile.

Non usiamo prodotti di sintesi.

Questo porta anche a ridurre quasi a zero l’inquinamento del terreno. Molti prodotti di questo tipo, infatti, restano lì per molto tempo dopo il loro utilizzo: decisamente poco sostenibile, quindi!

I prodotti che vengono solitamente irrorati sulle piante, in particolare, vengono lavati dalle piogge e assorbiti dal terreno, dove sono inutili per la coltivazione. Noi non li usiamo, prevenendo così la contaminazione dei terreni e delle falde acquifere.

Per quanto riguarda la fertilità dei terreni

I nostri Grani Antichi, così come le varietà di Mais e di Farro da noi coltivate, sono particolarmente adatte a Policoltura e Rotazione Triennale, due sistemi tradizionali dell‘Agricoltura Sostenibile.

Questi sono due metodi, conosciuti da secoli, per preservare allo stesso tempo la coltura e il terreno. La rotazione delle colture serve infatti a mantenere la fertilità della Terra.

Noi seminiamo Grani Antichi, Mais e Farro ad anni alterni: questo consente ai terreni di rigenerarsi e non perdere le loro caratteristiche di fertilità, rispettando i dettami dell’Agricoltura Sostenibile

La Policoltura

è incentivata dal disciplinare ed è utile allo sviluppo della pianta.

Seminando più varietà di Frumento o Mais nello stesso campo, infatti, si riduce l’insorgenza dei problemi delle singole varietà.

Funghi o parassiti che attaccano un tipo specifico di frumento saranno quindi meno presenti in tutto l’appezzamento.

Questa coltivazione sinergica permette alle varietà di aiutarsi in modo reciproco, creando così un ecosistema che non necessita di interventi da parte dell’uomo (erbicidi e antiparassitari, ad esempio).

Stiamo anche sperimentando

in alcuni piccoli appezzamenti di terreno l’uso di Zeolite-Chabasite e EMA-Microorganismi Effettivi.

Questi sono due prodotti molto diversi tra loro, ma il loro uso congiunto si è dimostrato efficace in molte altre coltivazioni, anche certificate biologiche.

I frumenti coltivati con l’aiuto di questi prodotti non saranno però marchiati #GraniAntichiFVG fino alla fine di questa nostra prova sul campo, per quanto conformi alle prassi di Agricoltura Sostenibile.

La Zeolite Chabasite

è una pietra vulcanica che viene polverizzata e distribuita sul terreno.

Quella da noi usata per le prove sul campo è prodotta in Italia ed è già utilizzata con successo da altre aziende, anche certificate biologiche.

Questa roccia, microporosa ed igroscopica, aiuta il terreno nel bilanciamento idrico e dei nutrienti: assorbe l’acqua in eccesso e la libera in caso di necessità, aiutando la pianta nel suo ciclo naturale.

Se irrorata sulle piante ha anche un effetto repellente nei confronti degli insetti dannosi per la coltivazione, senza però avere ricadute negative sui terreni.

Gli EMA (o Microorganismi Effettivi)

sono invece batteri che il terreno contiene naturalmente: di fatto sono contenuti in qualsiasi cosa, anche nel nostro corpo.

Essi colonizzano le radici delle piante, aiutandole nello scambio di sostanze con il terreno. Riducono inoltre l’insorgenza di malattie della pianta agendo da “filtri” con il suolo, impedendo ai patogeni di attaccare la pianta.

Vengono prodotti in degli speciali fermentatori e sono 100% ecosostenibili.

Hanno infine una funzione disinfettante del terreno, e sono molto utili nel recupero di terreni inquinati.